VII – 16/11/12

Settima ricca e ricchissima puntata!!

Vi abbiamo parlato di:

Vienna, mercatini di natale, Anniversario dei 150 anni dalla nascita di Klimt
Amsterdam, High Times Cannabis Cup 
Amsterdam,L’Arrivo di S.Nicola  ed il Light Festival
Nizza, Manca Festival
Espinho, Cinanima
Malta, Battle Of Malta
Roma, RomaEuropa Festival
Ricetta della settimana: Sarma, Balcani

E tutte le nostre imperdibili rubriche!

V – 02/11/12

Tornano le puntate speciali sui gruppi emergenti di Bologna!!

Questa settimana in studio con noi ci sono stati i Palco Numero Cinque! Ma come descriverli degnamente se non con le loro stesse parole??

“Una vecchia Y grigia sfreccia sulla strada. Un batterista accompagna un cantante in erba alla sua tana, tuffandosi in discorsi che vogliono prendere forma. Si parla di suonare, si parla di interi concerti nelle teste dei due: si parla di musica.
Musica che li scarichi, che li faccia sfogare…si può parlare di musica-dipendenti, di assatanati del live. Il bisogno di musica non si ferma e i due co

ntinuano ad affastellare progetti per aria, finchè alle loro orecchie non giungono i colpi di chitarra che stanno graffiando un teatro. Un ragazzino sta imbracciando un’artiglieria elettrica e spara dritto contro le ultime resistenze dei musico-dipendenti, convincendoli ad arruolarlo, e scoprendo in lui un diavolo assatanato di live almeno quanto loro. I primi passi sono difficili, il progetto instabile brucia come una cometa in un cielo d’estate per spegnersi in un cumulo di cenere. Ma quella cenere non si lascia spargere dal vento, non si disperde in una stretta di mano, in un addio.
I tre provano a disintossicarsi dal live ma non ci riescono e decidono di tornare sui loro passi, di sciogliere i loro diavoli su nuovi bassi e tastiere per cercare una musica che sanno essere da qualche parte, e che dopo pochi mesi di strade battute in lungo in largo fa sentire, prima, le proprie vibrazioni invernali nelle dita di un bassista dannatamente meccanico e preciso e poco dopo, le sue note primaverili su una Yamaha e una Kurzweil attraverso le mani di un tastierista fino a quel periodo in letargo, due prodotti del pensiero ingegneristico nostrano.
Il progetto è stabile, il progetto è nuovo e cerca un nome. Palco Numero Cinque viene spontaneo, appena il cantante finisce di leggere “Il Fantasma dell’Opera”, riconoscendo nel palco del fantasma un legame artistico quasi mistico. Da allora i musica-dipendenti cercano incessantemente la loro dose di live affidandosi al vento dei palchi all’aperto e al calore dei locali al chiuso, cercando di trangugiarne il più possibile e sognando un’overdose musicale.”
Oltre a due live in studio i Palco ci hanno parlato del loro ep e dei loro progetti futuri!